Ippodromo, primo giorno di corse nel ricordo di Falcone: nel centrale trionfa Gaspare Lo Verde

Ippodromo, primo giorno di corse nel ricordo di Falcone: nel centrale trionfa Gaspare Lo Verde

Dopo tre anni e mezzo si torna a gareggiare nell’impianto La Favorita. Sulla torretta della giuria un lenzuolo bianco con scritto “Giovanni vive”. Il figlio del compianto Biagio si aggiudica il premio Apertura con Besamemucho Font, primo al traguardo con il tempo di 1.14.3

E’ripartita ufficialmente l’ippica a Palermo. Oggi pomeriggio, dopo tre anni e mezzo di attesa, si è svolto il primo convegno all’ippodromo La Favorita. Nel ricordo di Giovanni Falcone e nel segno di Gaspare Lo Verde, figlio del compianto Biagio, icona per tutto il movimento palermitano.

Il primo start alle 14,10. La Sipet, la società toscana che ha avuto in concessione dal Comune l’impianto sportivo, alla vigilia dell’anniversario della Strage di Capaci ha voluto ricordare il giudice ucciso dalla mafia con un lenzuolo appeso nella torretta della giuria al centro della pista con scritto “Giovanni vive” accompagnato da un cuore. Emozione per i tanti driver e addetti ai lavori, che aspettavano con ansia questo giorno. E il destino ha voluto che il primo Centrale (la corsa clou della giornata) la vincesse Gaspare Lo Verde con Besamemucho Font col tempo al km di 1.14.3. “Porto gli insegnamenti di mio padre sempre dentro di me – ha detto a fine gara -, lui ha dato tanto al movimento ippico di questa città e spero di averlo onorato nel migliore dei modi”.

Una vittoria col brivido, visto che – dopo qualche passo di galoppo – Lo Verde è stato abile a rimettere il suo cavallo al trotto evitando la squalifica. Così alla retta opposta alle tribune è andato in testa, restandoci fino all’arrivo. Al secondo posto Bata De Cola (A. Di Chiara) e ultima piazza per Black Block Alor (A. Buzzitta).

“E’ una vittoria – dice Gaspare Lo Verde a PalermoToday – perché dopo tre anni e mezzo sembrava si fosse persa la speranza. Finalmente siamo a casa”. E proprio a suo padre Biagio dedica questo ritorno e questa vittoria. “Il pensiero c’è sempre e vive dentro di me – aggiunge emozionato il figlio d’arte – i suoi insegnamenti e la sua voce risuonano sempre dentro di me. Ma la dedico anche agli appassionati che hanno sofferto tanto quanto me in questi anni di chiusura”.  

La prima giornata si è svolta a porte chiuse. La Sipet ha preso questa decisione in via prudenziale, ma la società ha assicurato che sta lavorando per riportare gli appassionati in tribuna quanto prima. Prossimo appuntamento mercoledì 26 maggio. 

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