Non solo Jovanotti: un’estate di grandi eventi alla Favorita

Non solo Jovanotti: un’estate di grandi eventi alla Favorita

Concerti, nuove infrastrutture, ippica rinnovata e corse in notturna. Così riparte l’Ippodromo di Palermo

L’Ippodromo La Favorita si prepara a una rinascita senza precedenti, pronta a trasformarsi in uno dei poli più importanti per l’intrattenimento e lo sport del Sud Italia. Il primo segnale arriva dal mondo dei concerti: la data annunciata di Jovanotti, fissata per il 29 agosto 2026, ha registrato quasi 32 mila biglietti venduti in appena 36 ore, superando perfino i numeri del Circo Massimo di Roma.

Un risultato che certifica la grande voglia di musica live da parte del pubblico palermitano.

Un’estate di musica: grandi artisti in arrivo

Il calendario estivo dovrebbe prendere il via il 1° maggio per concludersi a metà settembre, con il clou tra luglio e agosto.

Per ora l’unica data ufficiale è quella di Jovanotti, ma altri artisti italiani di primo piano sono in trattativa. Le indiscrezioni parlano di nomi molto forti e trasversali, con l’obiettivo di attirare pubblico da tutta la Sicilia.

Si lavora anche alla possibilità di ospitare festival e grandi eventi musicali, tanto che non è escluso che nelle prossime edizioni il concertone di Radio Italia possa essere trasferito dal Foro Italico all’impianto di viale del Fante.

Con una capienza autorizzata fino a 50 mila spettatori, La Favorita punta a diventare il più grande polo concertistico del Sud, superando perfino lo stadio Franco Scoglio di Messina.

Una cittadella dello sport che guarda al futuro

La rinascita dell’ippodromo non riguarda solo gli eventi musicali. Il progetto complessivo punta a trasformare l’area in una vera cittadella dello sport, con:

  • campi da calcio
  • campi da padel
  • una piscina
  • nuove aree verdi e ricreative

Parallelamente, l’impegno per l’ippica rimane centrale. In soli 70 giorni sono state completamente ristrutturate cinque stecche di scuderie per un totale di 150 box, di cui 120 già attivi.

Gli interventi hanno riguardato:

  • impianto antincendio
  • impianto idrico
  • illuminazione e quadri elettrici
  • videosorveglianza
  • nuove pensiline in corten
  • rinnovamento di lettiere e beverini

Un investimento da 1,5 milioni di euro che permette di ospitare 80 cavalli stanziali e fino a 120 durante le giornate di corsa.

“L’obiettivo – sottolinea Michele Lo Valvo, amministratore unico di Sipet – è far rinascere l’ippica, liberandola da ogni ingerenza. L’ippodromo deve tornare ai palermitani”.

Corse in notturna: la grande novità del 2026

Il programma ippico 2026 prevede 40 giornate di corse da settembre a maggio, con la consueta pausa estiva.

La vera rivoluzione arriverà con il nuovo impianto di illuminazione, in fase di completamento, che permetterà di ospitare anche corse in notturna.

Un ampliamento che potrebbe portare i convegni fino a 46 all’anno.

Nel frattempo, driver e allenatori hanno accolto con entusiasmo i lavori di rinnovamento. Tra loro lo storico Antonino Pecoraro, incontrato mentre accarezzava la puledra Jet Jet: “State facendo tanto per noi”, ha detto.

Intanto cresce l’attesa per il prossimo grande appuntamento ippico: il 59° Gran Premio del Mediterraneo, affiancato dal Memorial Biagio Lo Verde.

Una nuova area enogastronomica: otto locali tra tradizione e modernità

All’interno dell’impianto è in fase di realizzazione un villaggio enogastronomico con:

  • pizzeria
  • sushi bar
  • hamburgeria
  • cucina internazionale
  • lounge bar
  • altri locali in trattativa

Due accordi con brand palermitani sono già stati chiusi e le prime aperture sono previste entro l’estate.

Parallelamente, sono state eliminate migliaia di metri quadri di vecchie strutture abusive o in disuso, aprendo nuovi spazi per attività commerciali e progetti destinati ai giovani.

Foresteria, investimenti e visione: verso il 2028

Tra i progetti in corso di valutazione figura anche la realizzazione di una foresteria con 60 suite, ricavata negli ex alloggi dell’Aeronautica militare.

Il progetto è attualmente in fase autorizzativa, ma rientra nella strategia complessiva che punta a trasformare totalmente i 20 ettari del complesso entro il 2028, per un investimento stimato di 12 milioni di euro.

“Vogliamo creare un luogo unico – ha concluso Lo Valvo – dove sport, natura, spettacolo e vita sociale si intreccino. La Favorita deve tornare a essere una delle strutture più belle di Palermo”.