Funny Giò, la più bella del reame

Funny Giò, la più bella del reame

La campionessa di Alessandro Gocciadoro conquista il 66° Gran Premio Regione Sicilia davanti a un pubblico da grandi occasioni. Golimpio d’Or secondo, Emma dei Veltri completa il podio. Alla Favorita oltre 4.100 spettatori e record di gioco sul campo.

Era la cavalla che tutti aspettavano. E Funny Giò non ha tradito.

Nel 66° Gran Premio Regione Sicilia, davanti a una Favorita tornata a respirare l’atmosfera delle grandi giornate, la campionessa del team Gocciadoro ha imposto la propria classe con una prestazione di spessore, regalando al numeroso pubblico palermitano uno dei momenti più attesi del pomeriggio.

L’unico vero brivido per la grande favorita è arrivato nelle fasi iniziali, quando Alessandro Gocciadoro ha dovuto lavorare per liberarsi dalla corda e trovare una posizione favorevole. Missione riuscita, non senza qualche inevitabile schermaglia tattica, con Funny Giò sistemata nella scia di Finalmente Par, deciso a giocarsi la corsa senza attendismi contro la battistrada e principale alternativa della vigilia Dali Prav.

Il ritmo si è mantenuto elevato, con il primo giro affrontato sul piede dell’1.10. È stato allora che Funny Giò ha cambiato volto alla corsa.

Mossa in terza ruota, la campionessa ha progressivamente aumentato i giri del motore, raggiungendo e superando le rivali con una facilità che ha subito dato la misura della sua superiorità. Nel tratto conclusivo ha fatto il vuoto, presentandosi da sola sul traguardo e fermando il cronometro sulla media di 1.11 al chilometro, appena superiore al record della pista.

Una vittoria netta, costruita con classe e potenza.

Alle sue spalle, eccellente prestazione di Golimpio d’Or, capace di produrre un brillante sprint all’esterno per conquistare un prestigioso secondo posto. Terza una sempre affidabile Emma dei Veltri, ancora una volta capace di confermare la propria regolarità ad alto livello.

A seguire Edgar Saba, dal quale era forse lecito attendersi qualcosa in più, ed Eleomeda Jet, ancora una volta positiva e migliore tra i rappresentanti locali.

Gocciadoro e l’abbraccio della Favorita

La premiazione ha restituito una delle immagini più belle della giornata.

Alessandro Gocciadoro, visibilmente soddisfatto, è stato accolto dall’affetto del pubblico palermitano, che ancora una volta gli ha riservato un’accoglienza calorosa. Il professionista emiliano ha sottolineato le qualità di Funny Giò, protagonista di una prestazione che ha confermato ancora una volta il valore della portacolori della Comiantale.

Un successo che assume ancora più significato considerando il rientro e il livello tecnico di una corsa che proponeva avversari di assoluto valore.

I 2 anni accendono il futuro

Di grande interesse anche il resto del convegno, con particolare attenzione alle prove dedicate ai 2 anni, appuntamento sempre atteso perché capace di offrire i primi indizi sui protagonisti del futuro.

E ancora una volta Gaspare Lo Verde ha lasciato il segno.

Nella prova riservata ai soggetti già scesi in pista è arrivata una doppietta del team, con Ludovica Bar, affidata per l’occasione ad Alessandro Gocciadoro, capace di emergere dopo una corsa d’attesa e di raggiungere proprio sul palo la compagna di allenamento Lolita del Circeo.

Quest’ultima, al debutto, si era mostrata particolarmente ardente sin dalle prime battute ma ha comunque offerto una prestazione ricca di contenuti, lasciando un’impressione positiva nonostante la sconfitta di misura.

Lampo Degli Ulivi subito a segno, Latin Lover Gar impressiona

Nella prova riservata ai debuttanti è arrivato un altro successo per Gaspare Lo Verde, questa volta con Lampo Degli Ulivi.

Reduce da una convincente qualifica disputata in Toscana, il giovane ha confermato immediatamente le buone indicazioni prendendo il comando sin dal via e mantenendolo fino al traguardo.

Ma tra i debuttanti il nome che ha forse lasciato l’impressione più forte è quello di Latin Lover Gar.

Dopo una rottura nelle fasi iniziali, il puledro è riuscito a rientrare prepotentemente in corsa e a conquistare comunque il secondo posto, terminando non lontano dal vincitore. Una prestazione di notevole sostanza, che autorizza aspettative importanti per il prosieguo della stagione.

Minopoli, ancora feeling con Palermo

La pista della Favorita continua a confermarsi particolarmente favorevole a Mario Minopoli.

Oltre al prestigioso secondo posto ottenuto nel Gran Premio Regione Sicilia con Golimpio d’Or, il professionista campano ha firmato una bella doppietta grazie agli attesi Iosef Big Laksmy e Goldrake Fks.

Quest’ultimo ha offerto una prova di grande autorità nel clou riservato ai 4 anni, conducendo la corsa da un capo all’altro e confermando ancora una volta il proprio feeling con il tracciato palermitano.

Nel ricco programma della giornata meritano una menzione anche il successo della talentuosa Iside Trebì e, nella prova riservata ai Gentlemen, quello della generosa Brunilde, che ha regalato una bella soddisfazione al proprietario Carmelo Galluzzo.

La Favorita ritrova il pubblico delle grandi occasioni

A rendere ancora più significativa la giornata sono stati i numeri registrati sugli spalti e alle casse.

Sono state 4.125 le presenze all’Ippodromo La Favorita, un dato che restituisce l’immagine di un impianto tornato a vivere una delle sue giornate più partecipate.

Importante anche il risultato sul fronte delle scommesse: il gioco sul campo ha raggiunto 51.954 euro, con 3.043 biglietti emessi, stabilendo il nuovo record della struttura.

Numeri che accompagnano una giornata di grande ippica e restituiscono alla Favorita quell’atmosfera che per tanti anni ha caratterizzato i suoi appuntamenti più prestigiosi.

Il 66° Gran Premio Regione Sicilia va dunque in archivio nel segno di Funny Giò, della grande partecipazione del pubblico e di una pista che, ancora una volta, ha saputo essere teatro di sport, passione e spettacolo.